Pubblichiamo di seguito integralmente un comunicato stampa relativo allo stato di agitazione che sta interessando i lavoratori della SIAE:
Comunicato stampa di SLC CGIL FISTEL CISL UGL COMUNICAZIONI CONFSAL CISAL
LA SIAE contro i suoi Lavoratori, disdetta di tutti gli accordi aziendali.
Proclamato lo stato di agitazione, ripartizione a rischio?
Nel corso della trattativa è giunta inaspettata dal D.G. della Siae la disdetta/revoca degli accordi vigenti, per cui secondo gli intendimenti del vertice commissariale a far data dall’1/01/2012, i Lavoratori della SIAE dovrebbero vedere abrogate tutte le normative ad oggi in essere. E’ un atto gravissimo e provocatorio che tenta di essere giustificato con motivazioni che il sindacato giudica inattendibili: lo stato di deficit strutturale dichiarato in bilancio per l’anno 2010 (- 18 milioni di Euro) non condiviso dallo stesso Collegio dei Revisori dei Conti della SIAE e dalla Società di Revisione, ed il tentativo di addossare al Sindacato la responsabilità dell’abbandono del tavolo di confronto.
In realtà il deficit di bilancio è solo frutto di una soluzione contabile adottata che configura come crediti inesigibili i contributi straordinari sostenuti dalla SIAE a fronte delle prestazioni erogate a favore del Fondo Pensioni per il personale di ruolo della SIAE; mentre la disdetta è intervenuta malgrado la dichiarata disponibilità da parte sindacale di affrontare nel merito le materie oggetto delle trattative.
La disdetta, a giudizio delle scriventi segreterie nazionali di categoria, esprime e dimostra scarsa considerazione nei confronti di tutti i Lavoratori e la presunzione di voler chiudere un rinnovo contrattuale “a costo zero e comunque autofinanziato”
Di contro l’attuale management SIAE si dimostra inadeguato ed incapace a porre in campo una seria politica di investimenti e di rilancio dell’Ente, né di alcuna determinazione utile alla sua “normalizzazione” istituzionale.
A dispetto della crisi, l’unico bilancio inconfutabile a quasi due anni dalla nomina dell’attuale Direttore Generale della SIAE è: la nomina di cinque Dirigenti apicali non di ruolo, le consulenze affidate a circa cento fra ditte esterne e consulenti, il rinnovo del CCLN dei circa cinquanta Dirigenti (costo a regime annuo di circa 2.430.000,00 Euro), il premio netto, di circa ottantamila euro autoattribuitosi per i risultati conseguiti nell’anno 2010, la destrutturazione del Fondo Pensioni di cui lo stesso DG ha preso la Direzione ad interim, la nomina di un Commissario Straordinario e di due sub-commissari!
Dopo aver contestato i contenuti del Piano Strategico 2011/2013, il Sindacato ha proclamato lo stato di agitazione e si vede costretto ad aprire una dura stagione di lotta che ripristini condizioni di normalità istituzionale, sviluppo e futuro della Società Italiana Autori ed Editori.
Roma, 7 ottobre 2011